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Vicenza, 23/11/2012

Oggetto:

risposta a v.s prot. 27783 del 14.11.2012 avente ad oggetto comunicazione di avvio del procedimento di revoca di federazione;

diffida ad adempiere e richiesta all’accesso di atti amministrativi.

Riscontro, nella duplice qualità di Presidente e patrocinatore della Federazione Italiana Volo Libero (di seguito “FIVL”), la Vostra comunicazione del 14.11.2012, con la quale, a fronte del mancato pagamento della quota di federazione per l’anno 2012, informate dell’avvio del procedimento amministrativo di revoca della nostra federazione.

Emerge, dall’allegata documentazione, che siate incorsi in errore avendo la FIVL provveduto a versare la quota di federazione relativa all’anno 2012 con bonifico eseguito in data 27.04.2012 (C.R.O. 47725442107).

Allego, inoltre, come da Voi richiesto, le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà relative agli anni 2011 e 2012, dalle quali si evince il calcolo delle detrazioni alla quota annuale base di federazione, delle quali FIVL ha diritto a seguito del conseguimento dei numerosi ed importanti risultati sportivi dei nostri atleti di specialità.

La FIVL in ogni caso si rende disponibile a saldare immediatamente eventuali ulteriori o diversi debiti nei Vostri confronti, qualora risultassero errori ed imprecisioni nei conteggi e/o nei versamenti eseguiti, previa verifica.

Ciò chiarito, la richiesta di pagamento della quota già versata dalla FIVL appare sorprendente soprattutto alla luce della Vostra difesa in sede di comparsa di risposta al T.A.R., e cioè che le Federazioni Sportive Aeronautiche non sarebbero legittimate ad agire in quanto, cito testualmente, “escluse dal novero dei soggetti che fanno parte della base associativa dell’Aero Club d’Italia”. Non si può non notare che, quando si tratta di incassare denaro dalle Federazioni, esse vengono considerate associate a tutti gli effetti all’AeCI, mentre quando si tratta della partecipazione alla vita associativa dell’Ente, esse vengono sistematicamente considerate escluse, perfino dal diritto di tutelare i loro interessi in sede giurisdizionale. E’ ora positivo prendere atto che, attraverso quest’ultima ufficiale comunicazione, non possiamo che essere considerati come membri a tutti gli effetti dell’AeCI.

Ma c’è di più. Non dovrebbe essere il sottoscritto avvocato a ricordarvi che i principi cardine sui quali si regge il diritto amministrativo e, di conseguenza, sui quali si dovrebbe sostenere l’operato di codesto AeCI sono l’imparzialità ed il buon andamento.

Colgo dunque l’occasione, anche ai sensi della L. 241/90, per chiedervi conto, esigendo che venga soddisfatto il nostro diritto una chiara ed esaustiva risposta corredata di tutta la documentazione necessaria, se abbiate rispettato tali principi giuridici in riferimento alle quote associative di numerosi altri enti affiliati all’Aero Club d’Italia. Da informazioni in nostro possesso, infatti, numerosi enti affiliati all’AeCI risultano sistematicamente morosi, da anni, al versamento della quota di affiliazione. Tali debiti ammontano, complessivamente, ad alcune centinaia di migliaia di Euro e, singolarmente, in alcuni casi a qualche decina.

L’aver omesso di intraprendere le azioni necessarie al recupero del credito o di revoca dell’affiliazione, accumulando crediti, costituirebbe un danno erariale, nonchè una condotta avente profili di carattere penale. La lesione del principio del buon andamento della P.A. è palese, ma non meno evidente sarebbe il vulnus a quello di imparzialità, laddove emergesse che è stato avviato il procedimento verso la FIVL, mentre pari procedimento non venisse iniziato anche avverso altri enti morosi.

Si chiede pertanto l’accesso, entro il termine di giorni trenta previsto dalla legge, alla documentazione che evidenzi quale sia l’importo accumulato negli ultimi 10 anni per mancata riscossione delle quote associative, quali siano gli enti singolarmente che non hanno versato le quote e i relativi singoli importi suddivisi per annualità.

Si chiede di rendere conto della ragione per la quale non siano state avviate tempestivamente negli anni le procedure per il recupero del credito nei confronti dei singoli enti o per le quali agli stessi non sia stata revocata l’affiliazione all’AeCI, permettendo in tal modo agli enti suddetti di godere di tutte le prerogative della vita associativa, perfino quella di partecipare alle votazioni relative ai bilanci ed a quelle di nomina del Presidente e del Consiglio Federale.

Si avvisa che in caso di mancata puntuale risposta si procederà senza ulteriore indugio alla denuncia dei fatti presso la Corte dei Conti nonché alla Procura della Repubblica, per quanto di competenza.

Per altro verso, risulta inequivocabile, per ammissione da parte Vostra manifestata con la formale pretesa di pagamento della quota aggregativa, che le Federazioni Sportive Aeronautiche sono a tutti gli effetti membri del sodalizio AeCI. Ciò comporta che, entro la prossima udienza di discussione della causa al TAR abbiate il dovere di revocare la vostra eccezione di improcedibilità/inammissibilità del ricorso, evidentemente sollevata per errore. Ancor più, devono essere riconosciute alle FSA tutte le prerogative ad esse riservate dallo Statuto che, nel tempo, sono state di fatto revocate con l’argomentazione medesima enunciata nella sede giurisdizionale, producendo un danno suscettibile di apprezzabile quantificazione economica, per aver impedito lo svolgersi delle attività.

Si avvisa, di conseguenza, che in caso di mancato adempimento a quanto sopra, provvederemo a notificare l’atto di citazione in sede civile per il riconoscimento dei danni subiti.

Colgo infine l’occasione per sollecitare una risposta alla nostra raccomandata prot. 10/12/tc/LDS con la quale si invitava il versamento da parte vostra dell’importo di € 18.137,03 per spese anticipate dalla FIVL per la partecipazione della Squadra Nazionale Parapendio al Campionato Mondiale di Valle del Bravo (Messico) nell’anno 2009, essendovi già stati allegati il rendiconto e le relative relazioni. Sotto quest’ultimo profilo con la presente si formula formale diffida ad adempiere.

In attesa di quanto sopra e nella disponibilità ad eventuali verifiche che si rendessero necessarie in ordine alla regolarità dei versamenti della Federazione Italiana Volo Libero, eventualmente anche ponendo gli stessi, ove possibile, in compensazione rispetto alle maggiori somme di cui siete debitori nei confronti della FIVL, porgo

Distinti saluti.

Avv. Luca Basso

Si allegano:

distinta bonifico;

dichiarazione sostitutiva notorietà 2012;

dichiarazione sostitutiva notorietà 2011;

raccomandata FIVL 16/11/2012;

Comunicazione AeCI 14/11/2012.

Info newaeci
appassionati di volo

One Response to Ultim’ora dalle Federazioni

  1. Erich scrive:

    Bravi. Sono con voi Erich

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