Ed ora iniziamo a chiedere i danni

FEDERAZIONE ITALIANA VOLO LIBERO

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Spett.le

Commissraio Straordinario dell’AeCI

Arch. Giuseppe Leoni

via Cesare Beccaria 35/a

00196 Roma

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Direttore Generale dell’AeCI

Gen. Carlo Landi

via Cesare Beccaria 35/a

00196 Roma

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Ministero dei Trasporti

Direzione generale per gli aeroporti ed il trasporto aereo

Dott. Gerardo Mario Pelosi

e Dott.ssa Teresa Ferrara

gerardomario.pelosi@mit.gov.it

teresa.ferrara@mit.gov.it

dg.ta@pec.mit.gov.it

Vicenza – Torino, 21/05/2012

 Il sottoscritto Avv. Luca Basso, in nome e per conto della Federazione Italiana Volo Libero (FIVL), membro dell’Aero Club d’Italia, della quale ricopre la carica di Presidente e legale rappresentante

Preso atto:

della pronuncia del Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi, resa all’Adunanza di Sezione del 19 aprile 2012 -NUMERO AFFARE 01111/2012, con la quale, nel rigettarsi la proposta di Statuto del Commissario Straordinario, il Consiglio di Stato medesimo, tra l’altro osserva che:

a)                 il Commissario straordinario … non ha – in ogni caso – il potere di proporre norme in contrasto con le previsioni legislative e regolamentari “pro tempore” specificamente applicabili all’ente, dirette a fissare l’ambito entro cui la riorganizzazione dell’ente deve essere effettuata.

b)                 è quanto meno dubbia, semmai, l’opportunità (anche a voler prescindere da ogni questione circa la legittimità) della scelta di ritenere demandata al commissario straordinario pro-tempore (ed in assenza di una specifica previsione normativa in tal senso) il delicato compito di riformulare, ex novo, l’intero statuto dell’ente.

c)                 La natura “culturale” dell’ente, poi, non spiegherebbe nemmeno per quale motivo debbano essere ora escluse le singole Federazioni Sportive Aeronautiche dalla organizzazione dell’AeCI.

Preso altresì atto:

che il Consiglio di Stato, Sezione Prima, all’Adunanza di Sezione del 11 aprile 2012 (numero affare  03614/2011), ha osservato che

il Consiglio e la Presidenza dell’aereo club hanno in effetti terminato il loro mandato quadriennale ( ai sensi dell’art.29 dello statuto dell’aereo club d’Italia) in data 29 ottobre 2009, essendo stati eletti nell’assemblea svoltasi in data 29 10 2005.  In base alla disposizione di cui all’art. 6 d.l.16 maggio 1994 n. 293, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 1994 n.444 , recante “ Decadenza degli organi non ricostituiti – Regime degli atti – Responsabilità”. 1. (“Decorso il termine massimo di proroga senza che si sia provveduto alla loro ricostituzione, gli organi amministrativi decadono. 2. Tutti gli atti adottati dagli organi decaduti sono nulli.”) il provvedimento impugnato deve essere dichiarato nullo.

Che, pertanto, essendosi insediato il Commissario Straordinario dell’AeCI in data 17.12.2010, gli atti e delibere del Consiglio Federale e del Presidente assunte dal dicembre del 2009 al dicembre del 2010 sono radicalmente nulle, se non inesistenti, in quanto adottate da organi decaduti.

Considerato

che, di fatto, con una serie di delibere di straordinaria amministrazione poste in essere nell’anno 2010, il Consiglio Federale dell’AeCI decaduto – ed inspiegabilmente rimasto attivo -, ha totalmente emarginato le Federazioni Sportive Aeronautiche dalla vita dell’Ente (ad esempio attraverso la modifica dei regolamenti sportivi) e che tali delibere, alla luce del principio anzi espresso, sono nulle in quanto emanate da organo irrevocabilmente decaduto per il quale non vigeva alcuna legittima prorogatio;

che, a mezzo di tali delibere, nell’anno 2010 sono state sottratte alle Federazioni Sportive Aeronautiche, ed in specifico alla FIVL Federazione Italiana Volo Libero, tutte le competenze previste dallo statuto e dai regolamenti attuativi del medesimo;

che il combinato disposto dei principi espressi dalle pronunce anzi evidenziate postula la piena legittimità delle Federazioni Sportive Aeronautiche a prendere parte alla vita dell’Ente, come previsto dallo Statuto dello stesso;

considerato infine che a seguito di tale delibere è stata revocata alla FIVL la compartecipazione all’organizzazione di importantissime manifestazioni e competizioni, quali i campionati del mondo di deltaplano ed altre numerose;

Preso atto

della sostanziale illegittimità delle delibere come anzi evidenziato, in quanto contrastanti le previsioni statutarie in vigore (nonché di quelle future in ossequio al disposto della pronuncia del Consiglio di Stato).

SI CHIEDE

L’immediato ripristino, con provvedimento da emanarsi entro giorni 15 dal ricevimento della presente, delle funzioni svolte dalla FIVL e dei regolamenti sportivi in essere prima dell’anno 2010.

Si avvisa che, in assenza di positivo riscontro alla presente, si provvederà ad adire la magistratura penale e civile, richiedendo il risarcimento degli ingenti danni prodotti alla FIVL.

Ci si riserva la richiesta del risarcimento dei danni tutti prodotti nel triennio sportivo 2010, 2011 e 2012 riguardanti la contrazione dell’attività sportiva, delle iscrizioni, le maggiori spese versate per porre in essere l’organizzazione delle attività, il danno da perdita delle sponsorizzazioni per l’esclusione dall’organizzazione dei campionati ed, infine , il forte danno all’immagine della Federazione ed ogni altro danno che si provvederà eventualmente a meglio evidenziare e quantificare con successiva richiesta formale.

 Si chiede altresì:

–          che venga immediatamente dato avviso al CONI che la FIVL svolge attività sportiva al fine del riconoscimento dell’attività della Federazione quale membro attivo dell’Aero Club d’Italia, avvisando che, in caso contrario si procederà evidenziare la questione avanti la magistratura. Ciò in considerazione dell’evidenza dei fatti che la FIVL cura, in collaborazione con FIVL ASD, l’organizzazione di un proprio calendario sportivo comprendente decine di eventi inseriti in numerosi campionati e rappresenta circa 5000 iscritti.

–          che venga immediatamente ripristinata la possibilità alla FIVL di richiedere le licenze FAI per gli atleti ad essa iscritti, come previsto prima dell’anno 2010.

–          che vengano ricalcolate le quote annuali di iscrizione all’AeCI e proceduto agli eventuali opportuni conguagli, essendo nulla la delibera che ha disposto gli aumenti, per essere adottata da un Consiglio Federale privo di potere di adottare tale decisione.

–          che l’AeCI voglia ripristinare la formale corretta usanza di inviare gli atti e le comunicazioni dell’Ente stesso anche alla FSA FIVL e non solamente limitarsi ad inviare gli stessi agli aero club federati;

–          che le principali decisioni di carattere sportivo, quale la designazione dei delegati alla Federazione Aeronautica Internazionale e la designazione dei Team Leader delle squadre nazionali coinvolgano anche la FIVL, come avveniva nel passato, in data anteriore all’anno 2010;

–          che le principali decisioni di carattere regolamentare, che incidono sull’attività sportiva ed istruzionale coinvolgano anche la FIVL, come avveniva nel passato, in data anteriore all’anno.

Infine, avendo notato palese ed aperta ostilità da parte di alcuni funzionari dell’Ente ad una collaborazione con la FIVL (giunti addirittura al rifiuto del dialogo), si chiede che il Direttore Generale, in quanto responsabile del personale stesso, voglia invitare i dipendenti al rispetto ed al ripristino dei rapporti, quanto meno formali, con la FIVL ed i suoi rappresentanti.

Si avvisa che, in assenza di puntuale adempimento di quanto anzi esporto e richiesto si procederà, senza ulteriore indugio, alla denuncia penale dei responsabili delle fattispecie di reato che verranno ritenute esistenti, nonché ad agire in sede civile per il recupero degli ingenti danni.

Si invitano, infine, gli Enti controllanti ad assumere le opportune iniziative affinchè venga ripristinata la regolare funzione dell’Ente e venga permesso alle FSA, ed in specie alla FIVL, di svolgere le proprie attive funzioni di membro attivo dell’Aero Club d’Italia.

Resta inteso che non è mai venuto a mancare, da parte della FIVL, lo spirito di una sana collaborazione e di un costruttivo dialogo per il miglioramento del mondo del volo sportivo.

Confidando nel doveroso ripristino dei rapporti istituzionali e nel puntuale adempimento di quanto anzi evidenziato,

porgo distinti saluti

FIVL

Il presidente

Avv. Luca Basso

Info newaeci
appassionati di volo

One Response to Ed ora iniziamo a chiedere i danni

  1. Roberto scrive:

    Si ma inseguiteli davvero fino in fondo per far loro pagare i danni!!!

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