Le accuse prendono il volo Querelato il leghista Leoni

Da La Provincia di Varese
VARESE (m. tav.) L’AeroClub d’Italia al centro di uno scontro in tribunale. Dove i contendenti sono il varesino Giuseppe Leoni (fondatore e senatore della Lega Nord), nel ruolo di querelato, e l’avvocato vicentino Luca Basso, che ha sporto denuncia. Il primo è ex presidente e commissario dell’ente aeronautico, il secondo invece presidente della Federazione italiana volo libero. Ed il motivo del litigio la gestione appunto dell’AeroClub, in mano a Leoni, ma contestata da tempo da una parte degli iscritti, che vedono in Basso il proprio punto di riferimento. Ieri la notizia che Basso sporgerà querela contro il senatore per ingiurie. I rapporti tra i due si incrinano quando si arriva al commissariamento dell’AeroClub, avvenuto da parte del ministero in quanto Leoni, essendo anche membro del Parlamento, non poteva ricoprire le due cariche. Commissario straordinario venne però nominato lo stesso Leoni, nel dicembre 2010. Dopo sei mesi di commissariamento, a giugno è partita una petizione online per chiedere la rimozione di Leoni, alla quale ha preso parte lo stesso Basso. In occasione dell’ultima manche del campionato del mondo di Deltaplano Basso racconta che, mentre stava salutando tutti, era arrivato anche Leoni. Al quale ha teso la mano per salutarlo, ma Leoni gli avrebbe risposto in modo brusco: «Io non mi sporco la mano dandola a te. Te e quelli come te che mettono le firme contro di me, io prima li facevo prigionieri, adesso li uccido. Hai capito? Io ti uccido».

Questa la ricostruzione di Basso. Che oggi ha deciso di sporgere querela «per difendere il mio ruolo, perché rappresento una pluralità di iscritti alla Federazione di volo libero». Diversa la ricostruzione del senatore. «Se siamo arrivati al commissariamento è per colpa di Basso – spiega il senatore Leoni – il quale volle sedersi nel consiglio federale anche se era presidente del del Filv, mantenendo quindi un doppio incarico e mettendo in crisi l’ente. Certo che gli ho detto che non avrei fatto prigionieri. Ma era una metafora, non l’ho certo minacciato con armi in mano»

Info newaeci
appassionati di volo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...